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CARTA DEI VALORI ASSOCIATIVI
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La carta dei valori come percorso
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1. Produrre valore attraverso i valori
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Confindustria ritiene di darsi una Carta dei Valori perché è consapevole di
essere cresciuta molto per numero e per tipologia di associati e di essere
destinata a crescere ancora.
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La crescita porta con sé arricchimento e forza e
richiede integrazione e compattezza.
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Confindustria attraverso la Rappresentanza degli interessi,
attraverso i Servizi e anche tramite l'identità collettiva che esprime,
richiama implicitamente alcuni fondamentali valori condivisi che producono
valore aggiunto associativo e che sono il motivo dello stare insieme.
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La Carta dei Valori di Confindustria ha
molteplici obiettivi:
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serve ad esplicitare i valori condivisi;
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un documento che ha come riferimento il sistema
confederale nel suo insieme;
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intende affiancare Statuto e Codice Etico;
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mutua i valori dell'impresa e li declina
all'interno di un sistema associativo complesso;
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sceglie tra i tanti valori possibili quelli che
possono accompagnare l'associazione nel medio-lungo periodo più che
nell'immediato;
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viene costruita attraverso un metodo di
confronto condiviso e tale da far emergere la catena del valore dell'essere
associati.
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Come l'azienda mira a sviluppare una catena del valore aziendale,
così l'associazionismo d'impresa può sviluppare una catena del valore
associativo.
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2. Affrontare l'allargamento delle
componenti
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Negli ultimi anni
sono cadute molte barriere, molte sovrastrutture
presenti per molti anni nei mercati italiani della
produzione e degli scambi. Questa rinnovata liberti ha
fatto confluire in Confindustria imprese con culture
diverse e tradizioni diverse.
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Questo processo di allargamento è un segnale
evidente della forza di attrazione di Confindustria che genera,
contemporaneamente, la necessita di guidare l'espansione delle componenti
medesime.
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| Oggi sono presenti nel sistema:
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imprese di piccola e grande dimensione;
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soggetti provenienti dal mondo del terziario
innovativo, che sono espressione di un processo di affiancamento all'industria
o che addirittura risultano essere frutto dei processi di ristrutturazione e di
esternalizzazione da parte delle imprese;
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soggetti che tradizionalmente si collocano a
valle del sistema produttivo, ma che intendono assumere un approccio e
un'identità di tipo "industriale" nel loro modo di operare (è il caso ad
esempio del turismo);
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soggetti di rete (precedentemente pubblici) che
hanno intrapreso la strada della graduale liberalizzazione e privatizzazione,
con la conseguenza di dover assumere via via comportamenti aziendali e di
mercato (è il caso dell'ENI, della Telecom, delle FS).
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Ciò che accomuna lo stare insieme di tali
soggetti, pur diversi nella loro origine, è la loro natura di impresa, come
struttura organizzata che produce valore.
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L'aquila confederale, il marchio in cui si riconoscono le
imprese di Confindustria, costituisce il simbolo dell'identità comune e opera
come richiamo unificante per tutti gli associati, qualunque sia la loro
provenienza. La Carta dei Valori rappresenta il Minimo Comune Denominatore in
termini di valori che lega le componenti sotto un'unica identità che dia una
risposta all'allargamento della base associativa.
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3. Riconoscere la forza delle differenze
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Dalla differenza delle imprese che si riconoscono
nei valori comuni simboleggiati dall'aquila confederale proviene la forza di
Confindustria, come ricchezza di sistema.
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la tipologia di prodotto: beni o servizi; beni
durevoli, semidurevoli, strumentali; finali o intermedi; di marca o non di
marca;
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il tipo di mercato: globale, nazionale, locale;
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la tecnologia adottata: alta tecnologia, media
tecnologia, bassa tecnologia;
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l'organizzazione aziendale scelta: accentrata,
decentrata, a rete;
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la forma proprietaria: familiare o azionaria
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il radicamento territoriale: collocazione
all'interno di un distretto oppure isolati.
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Riconoscere e accettare le differenze è la forza
alla base di Confindustria.
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Ogni differenza, che non è contrapposizione, è infatti
portatrice di un valore utile al sistema di impresa così" come al sistema
associativo ed è una risorsa per "fare sistema".
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4. Promuovere costantemente l'integrazione
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L'articolazione delle componenti associative
porta con sé le tante possibili convergenze che disegnano un percorso evoluto
d'integrazione.
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Integrare mondi diversi, ma accomunati da un'anima industriale
comune, rappresenta un processo costante e un valore da perseguire giorno per
giorno.
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All'interno delle imprese assistiamo alla
crescita di quei fattori che tendono a ridurre le distanze, ad accentuare le
interdipendenze e ad accomunare i concreti comportamenti d'impresa
indipendentemente dal settore e dalla dimensione:
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la progressiva esternalizzazione di parti della propria catena
del valore;
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la crescente integrazione della catena fornitore/cliente;
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la diffusione dei sistemi di impresa a rete;
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la crescente incorporazione nel prodotto di
fattori immateriali;
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la sempre maggiore interdipendenza tra imprese e
sistema esterno;
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la continua combinazione in tutte le imprese
dell'economia di scala con l'economia di scopo.
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Come le imprese si integrano per rafforzarsi nel
mercato, anche il sistema associativo deve trovare forza nell'integrazione,
nella ricerca di scopi comuni, nell'identità associativa.
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| 5. Accompagnare gli interessi
verso i valori |
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La costruzione di una comune Carta dei Valori
costituisce un processo di convergenza per definire i valori comuni.
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E' più facile riconoscere gli interessi propri o
del proprio settore che non quelli comuni all'intero sistema di rappresentanza.
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La Carta dei Valori ha lo scopo di "accompagnare"
gli interessi verso i valori comuni: sfruttando la forza che deriva da ciò che
distingue e contemporaneamente la forza che proviene da ciò che unisce si può
far crescere ulteriormente il comune Patto Associativo che oggi lega le imprese
di Confindustria.
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La Carta dei Valori testimonia della volontà di
stare insieme, sulla base di valori comuni, al di là delle differenze e nella
trasparenza di regole comunemente condivise, "accompagnando" la grande massa di
interessi specifici verso valori generali.
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La costruzione di una Carta dei Valori crea un'occasione per
ricominciare a tessere uno sviluppo associativo evoluto per il secolo che
viene.
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Parte Seconda
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| La carta dei
valori come prodotto |
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1. I criteri di scelta
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Costruire un insieme di valori comuni richiede di
precisare qualità e livello dei medesimi, per non cadere nella banalità del
generico da un lato o del troppo specifico dall'altro.
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| I valori considerati sono definibili
come:
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ciò che viene condiviso dagli associati;
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ci che determina le ragioni del loro "stare
insieme";
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ciò che legittima i comportamenti degli
associati;
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ciò che orienta concretamente le scelte
dell'Organizzazione;
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ciò che consente il perseguimento degli scopi
associativi;
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ciò che dia continuità all'Organizzazione.
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L'insieme dei valori può essere definito come il
nucleo dell'identità associativa.
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La Carta fa riferimento a:
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valori di tutto il sistema confederale e non di
specifiche parti o componenti di esso;
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valori di impresa e non dell'imprenditore, visto
che il sistema confederale associa imprese;
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valori "intermedi": né troppo generali né troppo
specifici, atti a disegnare un Minimo Comune Denominatore Valoriale;
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valori di scenario, in una prospettiva di 5-10
anni, poiché la processuali della costruzione della Carta dei Valori non può
che essere attivata con riferimento a trend evolutivi di tipo medio-lungo;
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valori interni e valori esterni al sistema confederale.
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2. Anima Industriale e Anima Associativa
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I valori sono stati suddivisi in due gruppi:
quelli relativi all'Anima Industriale e quelli relativi all'Anima Associativa.
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La prima categoria comprende i valori tipici
dell'azienda industriale, intesa nel senso originario del "produttore di beni",
integrato dalle logiche attuali, sino all'imprenditore dei servizi di mercato.
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Essa perciò unisce trasversalmente gli associati
al sistema confederale, unificandoli di fatto, all'insegna dei processi evoluti
di produzione, indipendentemente dal settore di appartenenza o dalle dimensioni
d'impresa o dalla tipologia proprietaria.
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La seconda categoria comprende i valori tipici
dell'associazione di imprese, intesa nel senso consolidato di soggetto
collettivo, il quale offre identità, Rappresentanza, Servizi, in tutte le forme
più evolute e sofisticate.
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I valori della prima categoria vengono assunti
nella Carta dei Valori, in quanto distintitivi dell'identità d'impresa, ma
mutuati all'interno del sistema associativo.
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I valori della seconda categoria vengono
incorporati nella Carta dei Valori, in quanto distintivi dell'identità
associativa (e, in quanto tali, si aggiungono ai precedenti).
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Entrambe le
tipologie dei valori entrano a formare la "catena del
valore associativo" del sistema
confederale.
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3. Dieci valori per svilupparsi
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L'ANIMA INDUSTRIALE COSTITUISCE UN INSIEME DI
VALORI DA RECUPERARE ATTRAVERSO IL PERSEGUIMENTO DI ALCUNI SPECIFICI VALORI
RICONOSCIUTI DALLE IMPRESE DI CONFINDUSTRIA
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| 1. L'IMPRENDITORIALITA'
è un valore |
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Al centro del sistema associativo è l'impresa e ciò che accomuna il sistema è il
fare impresa. Il sistema associativo rappresenta l'impresa che prevale
sull'imprenditore: al centro del sistema è l'impresa con la quale
l'imprenditore si identifica nelle vicende e negli scopi.
Nel sistema associativo si riconoscono tutte quelle imprese che attraverso
processi di trasformazione producono valore: l'identità non è data dalla
produzione di beni o servizi ma dalla titolarità di una gestione che produce
valore attraverso qualità dei processi.
Perseguire, sostenere, diffondere, far crescere la cultura d'impresa è un valore
per il sistema associativo, sia verso l'interno sia verso l'esterno.
Il sistema associativo assume come valore sviluppare competenze e comportamenti
finalizzati a concretizzare questa cultura d'impresa sia tra gli associati che
sull'esterno.
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| 2. La CONTINUITA' è un
valore |
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L'impresa ha come scopo e valore fondamentale la
sua continuità nel tempo, perseguibile solo andando oltre la logica del
risultato immediato per raggiungere la più efficace stabilita e continuità del
risultato stesso.
L'impresa ha per valore lo sviluppo inteso come crescita qualitativa e non
necessariamente solo quantitativa del valore dell'impresa.
Il sistema associativo persegue contemporaneamente due scopi: il risultato e
l'accrescimento del valore dell'impresa.
Il sistema associativo assume come valore la scelta di quelle soluzioni ed
azioni che favoriscono continuità di risultati nel tempo ed accrescimento del
patrimonio del sistema delle imprese.
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| 3. Il MERCATO è un
valore |
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L'impresa sceglie il libero mercato come l'ambiente più favorevole per ottenere
una vera e reale continuità; il mercato va regolato solo per evitare
distorsioni.
Per converso in un libero mercato sono legittimate solo le imprese competitive,
in grado cioè di produrre un progressivo sviluppo con un ottimale impiego di
risorse.
Il sistema associativo assume come valore di difendere proteggere e sviluppare
sia il mercato come luogo di confronto sia la legittimità delle imprese
competitive.
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| 4. Il SISTEMA D'IMPRESA
è un valore |
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Il sistema industriale vive, prospera e si sviluppa nel sistema esterno con
particolare riferimento all'Unione Europea.
Fare sistema tra le imprese è sempre più una necessita oltre che un'opportunità
poiché la competizione richiede di allungare la catena del valore creando
sempre più ampi e trasversali collegamenti.
Il sistema associativo assume come valore l'interdipendenza tra sistema
industriale e sistema esterno come generatrice di valore. Il sistema opera su
tutte le variabili di questa interdipendenza.
Il sistema associativo assume come valori sia il fare sistema tra le imprese che
il fare sistema tra imprese e contesto esterno.
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| 5. Essere nel
TERRITORIO e nel SETTORE è un valore |
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L'impresa è forte e competitiva se è in grado di confrontarsi e di competere nel
proprio settore di business ma anche se è fortemente radicata nel territorio,
sia dal punto di vista culturale che operativo.
Il sistema associativo assume come valore lo sviluppo delle condizioni della
competitività lungo due assi: quella del settore e quella del territorio.
L'ANIMA ASSOCIATIVA SI BASA SU UN INSIEME DI PRINCIPI E PUNTI DI RIFERIMENTO
COMUNI DA RECUPERARE ATTRAVERSO IL PERSEGUIMENTO DEGLI SPECIFICI VALORI.
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| 6. Il RICONOSCERSI nel
sistema confederale è un valore |
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Gli imprenditori associati attribuiscono valore al riconoscersi in un logo
(l'aquila confederale) che esprime la forza comune capace di ascoltare e di
farsi ascoltare sia all'esterno che all'interno e che genera l'orgoglio di
essere associati sotto una stessa bandiera.
Il sistema associativo assume come valore la partecipazione degli imprenditori
associati in quanto protagonisti, prima che destinatari, delle scelte del
sistema stesso.
Riconoscersi e partecipare è il modo di stare insieme condividendo gli stessi
valori d'impresa e di associazione.
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| 7. La DIFFERENZA tra
gli aderenti è un valore |
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Esistono molte e crescenti differenze tra le imprese: differenza non vuol dire
contrapposizione ma specificità e focalizzazione.
Il sistema associativo ritiene che le differenze sono una fonte di ricchezza per
il sistema, del quale rafforzano l'autorevolezza e la rappresentatività:
accettare di riconoscere le differenze è un valore.
Il sistema associativo assume come valore il pieno rispetto, riconoscimento ed
apprezzamento delle differenze.
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| 8. La PARI DIGNITA' è
un valore |
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Le imprese rappresentate, indipendentemente da tipologia, dimensione, etc., sono
riconosciute come diverse ma pari.
Le imprese, infatti, possono essere diverse per quanto attiene agli interessi
parziali e di breve ma sono pari nella ricerca di scopi comuni, di sinergie di
sistema, di riconoscimento di valori.
Per questo il sistema associativo assume come valore la tutela degli interessi
attraverso decisioni ed azioni che puntano a realizzare il valore dello
sviluppo.
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| 9. La LEADERSHIP
associativa è un valore |
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Il sistema associativo esprime leadership percependo i cambiamenti ed agendo
prima degli altri, in modo forte e credibile.
Il sistema associativo assume come valore la capacita di proporre, non solo agli
associati ma a tutti i protagonisti dello sviluppo, percorsi ottimali che siano
possibili oltre che desiderabili.
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| 10. L'INDIPENDENZA è un
valore |
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Il sistema associativo esercita la propria funzione e persegue i propri scopi
senza accettare interferenze, in completa autonomia.
Il sistema associativo assume come valore la propria indipendenza culturale ed
operativa rispetto sia al mondo esterno, politico, istituzionale, governativo
sia all'interno nei confronti di imprese, o settori, portatrici di interessi
specifici.
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| Approvato dall'Assemblea del Maggio 1999 |
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